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Attività collegate
Riapertura settore moda e comunicazione pubblicitaria ... ripartono anche le produzioni per servizi fotografici e spot
Con
l'ultimo DPCM appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (http://images.go.wolterskluwer.com/Web/WoltersKluwer/%7B9f144a94-349b-4c5a-9e17-ac3d6c81b970%7D_dpcm-26-4-2020.pdf), da lunedì 4/5/2020 riparte anche il settore delle produzioni
pubblicitarie (che coinvolge case di produzione, agenzie di model
management, truccatori,
hair stylist e stylist, fotografi etcc) settore che aveva subito un
grave arresto del 100%.
La riapertura delle case di produzione per spot e servizi fotografici è prevista all'all. 3 del DCPM ai codici Ateco:
- 74.20.19 . Altre attività di
riprese fotografiche.. produzione di servizi fotografici per fini
commerciali e amatoriali:ritratti fotografici .. foto pubblicitarie, per
pubblicazione e servizi di moda;
- 73. Pubblicità;
per quanto riguarda le società di
Model Management si deve aver riferimento, in collegamento tra loro,
oltre ai codici sopra indicati e ai codici Ateco, sempre riportati
nell'allegato 3:
- 82: servizi di supporto aziendale ( e quindi dovrebbe ragionarsi in collegamento con i codici 73 e 74 di cui sopra);
- 70: attività di consulenza gestionale.
La presente comunicazione
costituisce una indicazione di interpretazione precisando che ogni
azienda dovrà poi valutare in concreto con i propri professionisti sia i
codici con cui sono state registrate le rispettive
attività ( non tutte le agenzie o case di produzione hanno lo stesso
codice) e se l'attività ( che spesso in alcune aziende non è unica) è
effettivamente permessa dal DPCM
Qualora i Vostri consulenti giungano ad una intepretazione positiva,
ricordiamo che l'attività consentità è subordinata al rispetto
dell'allegato 6 del DCPM ( protocollo condiviso di regolamentazione
delle misure
di contrasto e contenimento del virus in ambiente di lavoro).
Detto protocollo riporta tutte le
misure igienico sanitarie e di riorganizzazione delle attività e della
forza lavoro, con l'utilizzo della cassa integrazione, i ciriteri di
scelta sul personale da far rientrare negli uffici,
relative modalità e quali lasciare in smartworkig o in cassa
integrazione etc.
I soggetti tenuti al rispetto sui
set del protocollo di cui all'allegato 6 ( o Allegato 7 qualora il set
sia considerato un cantiere) sono i committenti ( quindi la casa di
produzione incaricata dal brand o il brand stesso).
Ricordiamo ovviamente che ogni
soggetto che esce da casa sua per andare in un luogo di lavoro (
eventuali dipendenti agenzia e eventualmente modelle) deve essere munito
dell'autocertificazione ultima valida ( ne è appena
uscita una nuova o di quella successiva che potrebbe essere pubblicata
nei prossimi periodi) con indicati espressamente per che tipo di lavoro
si stanno spostando e dove stanno andando.
Essendo l'allegato 6 un protocollo generale, alleghiamo a titolo esemplificativo un protocollo
ad hoc per i set foto/video che riteniamo essere ben fatto e che
è gia stato presentato in comune per la richiesta di rilascio di
permesso al set ( è infatti necessario presentarlo con la relativa
domanda e il comune ha detto che era uno dei migliori
che aveva visto).
Aggiungiamo che non ci pare
comunque ipotizzabile utilizzare modelle, fotografi, truccatori e altri
operatori provenienti dall'estero in quanto il DCPM pur prevendendo la
possibilità di arrivare dall'estero per lavoro, prevede
altresì una periodo di quarantena protocolato di almeno 15 giorni.
Ovviamente la corrente situazione permette l'utilizzo di soli operatori sul territorio italiano.
Questa limitazione in verità potrà essere la grande occasione per rilanciare il
made in Italy in questo settore che ha visto l'Italia
protagonista negli anni 80/90, con professionisti affermati quali i
fotografi Fabrizio Ferri, e Giampaolo Barbieri, per versi poi far
sfilare la
"leadership" da Parigi e da Ny.
Le menti italiane sono famose per il loro istinto di sopravvivenza e la loro capaità di reinventarsi.
Le maggiori Agenzie di Model
Management ad esempio, nel periodo di chiusura, si sono organizzate già
da prima lanciando sui social delle campagne di reclutamento di modelle
italiane , iniziativa che ha avuto un importante
feed back.
Che sia veramente l'occasione di
riportare il lavoro di questo settore in Italia, paese che paraltro,
oltre a qualificati operatori vanta un territorio davvero incantevole e
ideale per le ambientazioni della comunicazione
pubblicitaria?
Forse è vero il detto " non tutti i mali vengono per nuocere"..
